La Direttiva 1999/5/EC relativa agli apparati radio e telecomunicazioni, conosciuta in breve come Direttiva RTTE
o Direttiva 99/05, approvata il 9 Marzo 1999, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 7 Aprile dello stesso anno,
specifica a quali regole debba sottostare un prodotto Radio o per Telecomunicazioni per essere venduto nella Comunita'.
La Direttiva ha, di fatto, stabilito un sistema generale cui tutti gli Stati Membri hanno dovuto rifarsi,
cessando la validita' della precedente Direttiva 98/13 e gli specifici sistemi normativi e le regole legali nazionali,
fino allora in vigore (si calcola che tale ordinamento di approvazione nazionale eliminato comprendesse
addirittura circa 1000 leggi/normative/regole!).
Pure Stati non membri, perche' comunque in attesa di diventarlo o perche' attivi in notevole contatto commerciale con la Comunita',
hanno adeguato il proprio sistema di controllo dei prodotti per telecomunicazioni e radio a quello fissato dalla Direttiva RTTE.
Inoltre, la Comunita', stabilito un suo sistema semplice, chiaro ed omogeneo all'interno, ha potuto formalizzare Accordi di
Riconoscimento Mutuo con gli Enti legislativi e normativi che supervisionano altri grossi bacini di mercato nel mondo.
L'area di applicazione della Direttiva RTTE e' quella delle apparecchiature per comunicazioni radio o per l' uso come terminali
in sistemi di telecomunicazione, definendo regole su come immettere gli stessi sul mercato e su come metterli in operativita'.
La prima categoria coperta e' quella dei prodotti che utilizzano lo spettro radio per il loro funzionamento, come ad esempio,
i sistemi remoti di apertura porte, i telefoni cellulari, le radio locali con i loro sistemi di trasmissione e ricezione FM broadcasting.
Nella seconda categoria annoveriamo quelle apparecchiature che, in generale, si collegano a reti pubbliche di telecomunicazioni,
quali gli apparecchi telefonici, i centralini aziendali ed i modem per personal computer.
Lo scopo della Direttiva e' stato quello di promuovere un singolo mercato europeo con assoluto libero movimento delle merci nello stesso,
volendo dare nel frattempo un contributo ad un sistema globale sostenibile di competitivita' fra le industrie della telecomunicazione e della radio.
La Direttiva RTTE ha coperto, per gli obiettivi menzionati, solo gli aspetti radio, lasciando alle Direttive
EMC 89/366/ECC e LDV 73/23/ECC precedentemente emesse, la gestione degli aspetti relativi alla Compatibilita'
Elettromagnetica e alla Sicurezza negli impianti a Basso Voltaggio
Dopo quasi dieci anni e' possibile valutare in maniera positiva i risultati ottenuti dall'applicazione della
Direttiva, che ha assicurato la sicurezza dei prodotti, la protezione degli utenti ed il libero movimento nel
mercato interno, attraverso la stesura di un sistema legislativo e normativo rilevante, che, basato proprio
sulla Direttiva stessa, e' stato facile da controllare nella sua applicazione e da migliorare, chiarire/incrementare
nel tempo.
La situazione di competitivita' che era rilevabile, per l'industria europea del settore coperto dalla Direttiva
RTTE alla data dell'emissione della stessa, e' ancora attuale, con aree specifiche in cui ancora oggi esiste una
posizione preminente a livello globale.
La nostra missione
Aiutamo le aziende operanti nei settori industriali elettronici e radio nel raggiungere i loro obiettivi.
Desideri una consulenza? Contattaci!
Servizi
Forniamo consulenza alle aziende industriali elettroniche e radio nei settori:
- Marketing/vendite
- Aree tecniche
- Comunicazione
- Logistica
Esperienza
La solida preparazione commerciale e tecnica, unita alla esperienza maturata in grosse aziende internazionali del settore, permettono di offrire un servizio di altissimo livello.
Profilo
Capacita', disponibilita' e competenza caratterizzano l'offerta di servizi personalizzati nei riguardi delle esigenze specifiche del Cliente.